Skip to main content

Aspettando-femart 2026

Tartini, ispirazioni e ornamentazioni

Informazioni

Quando

sabato 20 giugno 2026
Ore 20:00

Luogo

Atrium dal SAZU - Accademia Slovena delle Scienze e delle Arti

Lubiana

Ottieni indicazioni

Aspettando Fermart 2026 -

Ospite del Festival Tartini di Lubiana (Slovenia) organizzato da KD Lib-art, Cenacolo Musicale propone un programma in duo che ruota attorno a Giuseppe Tartini, non solo come autore da eseguire, ma come figura ispiratrice.

Introduzione

Tre idee attraversano il programma. La prima è l'ispirazione: come la musica barocca continua a risuonare nel presente attraverso trascrizioni e riletture che non si limitano a citare il passato ma lo reinventano. La seconda è l'ornamentazione: quella dimensione in cui la partitura cede il passo all'invenzione del momento, e la fioritura diventa racconto. La terza è la variazione, principio che percorre l'intero concerto come un filo invisibile: ogni ritorno è una trasformazione, ogni ripetizione una domanda nuova.
Un programma in cui antico e contemporaneo non si fronteggiano ma si spostano insieme, seguendo rotte che Tartini ha tracciato e che altri continuano, ancora oggi, a percorrere non solo come interpreti.

Programma

Giuseppe Tartini (1692 – 1770)
Sonata Be1 in Mi minore per violino e basso
Andante cantabile Senti lo mare – Allegro cantabile – Giga

Gerg Friedrich Haendel (1685 - 1759)
Sonata in Sol maggiore HWV 358 per violino e basso
Allegro – Adagio – Allegro

Luisa Antoni (1966 - )
Sogno per violino solo

Arcangelo Corelli (1653 – 1713)
Sonata op.V n. 12 “La follia” per violino e basso

Giuseppe Tartini
Sonata op. 2 n. 3 in La maggiore per violino e basso
Largo (con ornamentazioni da un manoscritto della Collezione Berkeley) - Allegro - Presto

Johan Halvorsen (1864 – 1935)
Passacaglia per violino e violoncello (dalla Suite n. 7 in Sol minore per clavicembalo di G. F. Haendel)
Largamente – Con agilità - Andante – Molto espressivo – Allegro con Fuoco

Interpreti

Cenacolo Musicale:
Tommaso Luison, violino
Giancarlo Trimboli, violoncello

Biografie

Tommaso Luison, violinista e musicologo, ha costruito la propria carriera attorno a una doppia fedeltà: alla prassi esecutiva storicamente informata e alla ricerca filologica. Specialista della scuola di Tartini e del violinismo italiano del Settecento, ha contribuito all'Edizione Nazionale delle Opere di Tartini per Bärenreiter ed è presente nei principali festival dedicati a questo repertorio, dal Tartini Festival di Pirano agli Amici della Musica di Padova. 
Docente di violino al Conservatorio di Verona, affianca all'attività concertistica quella musicologica e una vivace presenza nel dibattito sulla didattica violinistica.

Giancarlo Trimboli, violoncellista, ha maturato la propria formazione tra la tradizione cameristica (con il Trio di Trieste, l'Accademia Chigiana, Enrico Bronzi e Mario Brunello) e l'esperienza orchestrale nelle principali istituzioni italiane, dalla Fenice di Venezia all'Orchestra di Padova e del Veneto, di cui è stato membro stabile per quindici anni. Negli ultimi anni ha intrapreso un percorso nel repertorio barocco come violoncellista con l'ensemble Cenacolo Musicale, portando nella prassi storicamente informata la solidità tecnica e la sensibilità maturate in decenni di attività. È docente al Conservatorio Bellini di Catania.