Skip to main content

Baroque Stories 2026

Tartini, ispirazioni e ornamentazioni

Informazioni

Quando

venerdì 4 settembre 2026
Ore 18:30

Luogo

Casaforte La Brunelde

Fagagna (UD)

Ottieni indicazioni

Ingresso

Prezzo intero: 10€

Prezzo ridotto: 8€

Informazioni di acquisto presto disponibili.

Giuseppe Tartini continua ad affascinare generazioni di musicisti, per la sua arte dell'ornamentazione e della variazione, che si lasciano anche ispirare per nuove opere. In questo concerto, antico e contemporaneo non si contrappongono, ma dialogano apertamente.

Introduzione

l centro del programma si trova Giuseppe Tartini, figura fondamentale del Settecento musicale, non solo come autore da eseguire, ma come fonte d’ispirazione per generazioni di musicisti.
Tre idee attraversano il concerto. La prima è l’ispirazione: la musica barocca continua a vivere attraverso trascrizioni e riletture che non si limitano a conservare il passato, ma lo trasformano in nuove forme sonore. La seconda è l’ornamentazione, spazio privilegiato dell’invenzione, dove la partitura lascia margine alla creatività dell’interprete. La terza è la variazione, principio che percorre l’intero programma come un filo invisibile: ogni ritorno comporta una trasformazione, ogni ripetizione genera una prospettiva diversa.
Le musiche in programma mostrano come l’eredità di Tartini continui a trasmettersi e a rinnovarsi nel tempo. Antico e contemporaneo non si contrappongono, ma dialogano attraverso un continuo processo di trasformazione, in cui ogni rilettura conserva una traccia dell’origine e al tempo stesso apre nuove strade espressive.

Programma

Giuseppe Tartini (1692 – 1770)
Sonata Be1 in Mi minore per violino e basso
Andante cantabile Senti lo mare – Allegro cantabile – Giga

Gerg Friedrich Haendel (1685 - 1759)
Sonata in Sol maggiore HWV 358 per violino e basso
Allegro – Adagio – Allegro

Luisa Antoni (1966 - )
Sogno per violino solo

Arcangelo Corelli (1653 – 1713)
Sonata op.V n. 12 “La follia” per violino e basso

Giuseppe Tartini
Sonata op. 2 n. 3 in La maggiore per violino e basso
Largo (con ornamentazioni da un manoscritto della Collezione Berkeley) - Allegro - Presto

Johan Halvorsen (1864 – 1935)
Passacaglia per violino e violoncello (dalla Suite n. 7 in Sol minore per clavicembalo di G. F. Haendel)
Largamente – Con agilità - Andante – Molto espressivo – Allegro con Fuoco

Interpreti

Cenacolo Musicale:
Tommaso Luison, violino
Giancarlo Trimboli, violoncello

Biografie

Tommaso Luison, violinista e musicologo, ha costruito la propria carriera attorno a una doppia fedeltà: alla prassi esecutiva storicamente informata e alla ricerca filologica. Specialista della scuola di Tartini e del violinismo italiano del Settecento, ha contribuito all'Edizione Nazionale delle Opere di Tartini per Bärenreiter ed è presente nei principali festival dedicati a questo repertorio, dal Tartini Festival di Pirano agli Amici della Musica di Padova. 
Docente di violino al Conservatorio di Verona, affianca all'attività concertistica quella musicologica e una vivace presenza nel dibattito sulla didattica violinistica.

Giancarlo Trimboli, violoncellista, ha maturato la propria formazione tra la tradizione cameristica (con il Trio di Trieste, l'Accademia Chigiana, Enrico Bronzi e Mario Brunello) e l'esperienza orchestrale nelle principali istituzioni italiane, dalla Fenice di Venezia all'Orchestra di Padova e del Veneto, di cui è stato membro stabile per quindici anni. Negli ultimi anni ha intrapreso un percorso nel repertorio barocco come violoncellista con l'ensemble Cenacolo Musicale, portando nella prassi storicamente informata la solidità tecnica e la sensibilità maturate in decenni di attività. È docente al Conservatorio Bellini di Catania.