Laboratorio per l'Opera Barocca 2026
Le donne vendicate. Opera giocosa di Niccolò Piccinni
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Prezzo intero: 25€
Prezzo ridotto: 20€
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Tra equivoci, travestimenti e colpi di scena, il vanitoso Conte Bellezza diventa il bersaglio del piano di Aurelia e Lindora, affiancate dal pavido Ferramonte, guerriero solo a parole. L'opera buffa intreccia ironia e rovesciamenti di ruolo fino al finale. In scena i giovani vincitori del Concorso Vocale Internazionale 2026 di Barocco Europeo.
L'allestimento è in collaborazione con Società dei Concerti Trieste e inserito nel cartellone di Trieste Festival "Il faro della musica".
Introduzione
Un gioco di relazioni amorose e rivalità in cui il vanesio e donnaiolo Conte Bellezza diventa il bersaglio di un piano orchestrato da due giovani donne decise a dargli una lezione. Aurelia, la romanziera, e la determinata Lindora si alleano, con l'improbabile aiuto del pavido Ferramonte, sedicente guerriero, che alla prima minaccia dimostra la propria vera indole. Toccherà ad Aurelia fare da sola: affrontare il Conte in nome di tutte le donne oltraggiate.
Con il linguaggio dell'opera buffa si intrecciano con ironia inganni, colpi di scena, rovesciamenti di ruolo che conducono lo spettatore fino al sorprendente finale.
L’allestimento nasce dal Concorso Vocale Internazionale 2026 di Barocco Europeo, i cui giovani vincitori portano in scena la vitalità di quest’opera intramontabile, il cui libretto è tratto da Carlo Goldoni.
Interpreti
Lindora, Evelina Liubonko
Aurelia, Silvia Porcellini
Ferramonte, Giovanni Baraldi
Conte Bellezza, Roberto Manuel Zangari
Regia di Cesare Scarton
Motion graphic di Flaviano Pizzardi
Scene di Alice Poppi e Gemma Aquilante
Costumi di Alberto Varnier
Orchestra del Cenacolo Musicale
Riccardo Doni, direttore
Biografie
Evelina Liubonko (Lindora), soprano di coloratura, è di origine ucraine e risiede in Germania. Si esibisce regolarmente nelle principali sale europee, tra cui la Konzerthaus di Berlino, il Theater Bonn, la Philharmonie di Essen, il Deutsches Nationaltheater di Weimar e il Tiroler Festspiele Erl. Le stagioni recenti l'hanno vista collaborare con ensemble quali la MDR Leipzig Radio Symphony Orchestra, il RIAS Kammerchor e l'Akademie für Alte Musik Berlin. Con un repertorio che spazia dal barocco alla musica contemporanea, si esibisce sia in ambito operistico sia in quello concertistico. I suoi risultati artistici sono stati riconosciuti attraverso numerose borse di studio e premi, tra cui la Borsa di Studio Presidenziale dell'Ucraina, la Borsa di Studio della Neue Liszt Stiftung, il sostegno della Norbert Janssen Stiftung e riconoscimenti nei principali concorsi internazionali di canto. Unendo brillantezza tecnica e versatilità espressiva, Evelina Liubonko si afferma come voce di rilievo nel panorama musicale classico europeo.
Silvia Porcellini (Aurelia), soprano, ha compiuto la propria formazione nei Conservatori di Rovigo e Venezia, dove si è diplomata nel 2022 con il massimo dei voti e la lode. Frequenta attualmente il corso di Alto Perfezionamento in Canto di Sara Mingardo dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma e i corsi della Scuola dell'Opera del Teatro Comunale di Bologna. Nel 2023 è stata selezionata per il Chigiana-Mozarteum Baroque Program dell'Accademia Chigiana di Siena. La sua carriera l'ha portata a esibirsi in produzioni di rilievo internazionale: nel 2025 è stata soprano solista ne Il Convito d'Alessandro di Händel agli Händel Festspiele di Halle con la Händelfestspielorchester e il MDR-Rundfunkchor diretti da Attilio Cremonesi. Ha debuttato ruoli di primo piano quali Clorinda ne La Cenerentola di Rossini al Teatro Olimpico di Vicenza, Despina nel Così fan tutte di Mozart e Agostino ne La Torre di Marco Bargagna in prima assoluta al Teatro Verdi di Pisa. Nel 2026 interpreterà Pallade ne L'incoronazione di Poppea di Monteverdi al Teatro Ponchielli di Cremona e Atalanta nell'omonima opera di Händel agli Innsbrucker Festwochen. Tra i riconoscimenti, il premio "Aria di Musica" al Concorso Tullio Serafin, il secondo premio al Concorso Internazionale di Canto Barocco Caffarelli e la vittoria al Cavalli Monteverdi Competition.
Giovanni Baraldi (Ferramonte), basso, è nato a Modena nel 2006. Ha iniziato il suo percorso musicale nel Coro di voci bianche del Teatro Comunale Pavarotti-Freni della sua città, esperienza che lo ha avvicinato al teatro musicale e lo ha portato a proseguire gli studi di canto al Conservatorio Vecchi-Tonelli di Modena, nella classe di Katja Lytting. La sua formazione si è poi arricchita grazie a masterclass con Mario Malagnini, Marcelo Álvarez, Serena Gamberoni, Francesco Meli e Roberto De Candia. Il suo percorso artistico si sviluppa tra produzioni operistiche nate in ambito accademico e progetti dedicati ai giovani interpreti, attraverso un repertorio che spazia dal Barocco al Novecento. Ha interpretato, tra gli altri, Berengario ne L'Adelaide di Sartorio, diretta da Diego Fasolis, Cardone ne La vendemmia di Gazzaniga, il Poeta in Prima la musica e poi le parole di Salieri, Colas in Bastiano e Bastiana di Mozart, Nonancourt ne Il cappello di paglia di Firenze di Rota e il Mandarino in Turandot di Puccini. Svolge inoltre attività concertistica in Italia e all'estero.
Cesare Scarton dal 2012 è direttore artistico della Fondazione Flavio Vespasiano, che dal 2009 organizza il Reate Festival a Rieti e a Roma. Presso la Fondazione Rossini di Pesaro è membro del Comitato scientifico e direttore delle collane «Iconografia rossiniana», «I libretti di Rossini», «Saggi e Fonti». Presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha svolto dal 2004 al 2015 attività di docente e di coordinatore delle attività artistiche di Santa Cecilia Opera Studio, progetto di alto perfezionamento in canto lirico con Renata Scotto. Ha svolto attività di docente di arte scenica, drammaturgia, dizione italiana insieme a Monica Bacelli, Mariella Devia, Barbara Frittoli, Vivica Genaux, Sara Mingardo, Elizabeth Norberg-Schulz presso varie istituzioni.
Esperto di vocalità, si è dedicato anche al melologo, contribuendo alla valorizzazione e alla riscoperta di questo genere con concerti, conferenze, seminari, trasmissioni radiofoniche e spettacoli con attrici quali Anna Proclemer, Sonia Bergamasco, Milena Vukotić.
Ha collaborato in qualità di responsabile della lingua italiana con la Bayerische Staatsoper e con il Teatro Real di Madrid presso i quali ha partecipato a prestigiose produzioni collaborando con direttori quali Kent Nagano, Ivor Bolton, Kirill Petrenko, Omer Meir Wellber, Zubin Mehta, Michele Mariotti, René Jacobs. Stesso incarico ha avuto presso importanti case discografiche quali la Deutsche Grammophon (CD Verismo con Anna Netrebko/Antonio Pappano) e la Sony (CD Mozart Arias con Christian Gerhaher).
Ha insegnato dal 1998 al 2010 Storia dell’Opera e Messinscena dello spettacolo musicale presso l’Università degli Studi dell’Aquila.
È docente di drammaturgia e dizione italiana applicata all’Opera presso Fabbrica Young Artists Program della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma. È docente di Teoria e tecnica dell’interpretazione scenica presso il Conservatorio di Musica «Santa Cecilia» di Roma.
Tra le sue ultime regie si possono citare Jakob Lenz di Wolfgang Rihm (Festival Puccini di Torre del Lago), Le astuzie femminili di Domenico Cimarosa (Teatro di Villa Torlonia, prima esecuzione a Roma: dvd a cura di Dynamic), Drammi notturni con musiche di Claudio Monteverdi e Gaetano Donizetti (Accademia Musicale Chigiana), Così fan tutte di Mozart (Vicenza, Teatro Olimpico), Magic Circles di Guido Barbieri e Fabrizio De Rossi Re, prima esecuzione assoluta; Progetto Speciale Ministero della Cultura con Vinicio Marchioni protagonista (Roma, Teatro Palladium), Aci, Galatea e Polifemo di Händel a Gorizia e a Trieste, L’imperatore di Atlantide di Viktor Ullmann per la prima volta a Roma in collaborazione con Fabbrica Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma, il dittico dedicato a Francis Poulenc e a Jean Cocteau composto da La dame de Monte-Carlo e La voix humaine (Roma, Teatro di Villa Torlonia), Piramo e Tisbe di Johann Friederich Lampe (Roma, Teatro dell’Opera di Roma), Un bagno freddo di Camillo De Nardis (Chieti, Teatro Marrucino), Lo stratagemma dell’avvocato Manigoldi di Marcello Panni, in prima esecuzione assoluta, e La partenza inaspettata di Antonio Salieri, prima ripresa in epoca moderna (Rieti, Teatro Flavio Vespasiano).
Laboratorio per l'Opera Barocca
Barocco Europeo è una piattaforma culturale attiva dal 2000 nella valorizzazione della musica antica e barocca in Friuli Venezia Giulia.
Tra le iniziative che meglio ne incarnano la missione, il Laboratorio per l'Opera Barocca rappresenta uno dei percorsi più significativi.
Nato come progetto di alta formazione, nel corso degli anni ha dato vita al Concorso Vocale Internazionale, dedicato a giovani cantanti provenienti da tutto il mondo. I vincitori, selezionati da una giuria di esperti internazionali, prendono parte alla produzione scenica finale insieme all'ensemble Cenacolo Musicale, trasformando il percorso formativo in una concreta esperienza professionale.
Tra le produzioni realizzate figurano La serva padrona di Pergolesi, Bacocco e Serpilla di Orlandini, L'impresario delle Canarie di Sarro, La vedova ingegnosa di Sellitti (2019) e Aci, Galatea e Polifemo di Handel (2023).
L'edizione 2026 propone Le donne vendicate di Niccolò Piccinni su libretto tratto da Goldoni, con la regia di Cesare Scarton.