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Unboxing 2026

Hanami. La voce in continua trasformazione. Incontro con Daniele Venturi

Informazioni

Quando

mercoledì 30 settembre 2026
Ore 18:30

Luogo

Spazio Zero di Cinemazero

Pordenone

Ottieni indicazioni

"Unboxing" è il nuovo ciclo del festival dedicato alla presentazione di progetti discografici e all’incontro con compositori e interpreti, inaugurato da Daniele Venturi con Hanami, album nato da sedici anni di lavoro sulla voce come materia in continua trasformazione. Tra testi poetici e tradizioni diverse, come gli haiku giapponesi, la voce si dissolve e si ricompone nell’incontro con l’elettronica, ridefinendo il confine tra suono acustico e sintetico.

Introduzione

L'incontro con Daniele Venturi ci permette di aprire lo sguardo del festival alla musica contemporanea.
Venturi racconta il nuovo album Hanami, una raccolta di composizioni nate nell’arco di sedici anni di lavoro, dal 2010 al 2026, attorno alla voce, intesa come materia in continua trasformazione: voce che si sdoppia, si moltiplica, si confonde con l’elettronica fino a fondersi con essa. Ne emerge un’esplorazione compositiva radicale, capace di ridefinire i confini tra mondo acustico e sintetico.
Ispirato a testi che spaziano dagli haiku giapponesi di Matsuo Bashō e Kobayashi Issa alla poesia di Federico García Lorca, fino a testi anonimi e proverbi popolari francesi, il compositore tratta la parola non come racconto, ma come materia sonora.
Ma in Hanami la voce non è mai un punto di arrivo: è un campo instabile in cui identità vocali, stratificazioni elettroniche e tracce testuali continuano a ridefinirsi, portando l’ascoltatore dentro un processo più che davanti a un oggetto concluso.

Daniele Venturi

Daniele Venturi (Porretta Terme, Bologna, 1971) è un compositore italiano. Cresciuto in un territorio segnato da una forte tradizione musicale e da culture popolari, proviene da una famiglia di cantori e si avvicina alla composizione alla fine degli anni Ottanta.
La sua formazione si sviluppa attraverso l’incontro con figure centrali della musica contemporanea, tra cui Gérard Grisey, Giacomo Manzoni, Fabio Vacchi e Ivan Fedele per la composizione, e Piero Bellugi per la direzione d’orchestra. Un percorso che contribuisce a definire un linguaggio in cui ricerca sonora, attenzione alla forma e riflessione sull’ascolto si integrano costantemente.
Nel lavoro compositivo convivono sperimentazione timbrica, esplorazione di tecniche esecutive e rielaborazione di materiali provenienti dalla tradizione popolare, intesa come materia viva più che come citazione stilizzata.
La musica di Venturi è stata premiata in numerosi contesti internazionali, tra cui il Concorso Gino Contilli (Messina, 2003), IAMIC (Toronto, 2009), JSCM (Tokyo, 2010), ISCM (Belgio, 2012) e San Diego New Music (USA, 2016–2017). La sua produzione discografica comprende quattro album monografici: Quattro lembi di cielo (Bongiovanni, 2009), Lumen (Stradivarius, 2021), Nan (Stradivarius, 2024) e Hanami (Sargasso, 2026). Le musiche sono inoltre presenti in numerose registrazioni collettive per etichette quali Brilliant Classics, Da Vinci, EMA Vinci e Tactus.
Nel 2021 è stato pubblicato il volume Il respiro del suono. Riflessioni sulla scrittura compositiva e la poetica musicale di Daniele Venturi, a cura di Renzo Cresti (Zecchini). Dal 2021 le composizioni sono edite da Composers Edition.