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Lettur&Note 2026

La leggenda dei monti naviganti

Informazioni

Quando

sabato 31 ottobre 2026
Ore 18:00

Luogo

Palazzo Orgnani

Udine

Ottieni indicazioni

Ingresso

Prezzo intero: 10€

Prezzo ridotto: 8€

Informazioni di acquisto presto disponibili.

L’immaginifica geografia di Paolo Rumiz attraversa Alpi e Appennini come un’unica nave in movimento. Le sue parole si intrecciano al suono estemporaneo dell’handpan, tra variazioni e paesaggi interiori mutevoli.

Introduzione

Il giornalista e reporter Paolo Rumiz, tra il 2003 e il 2006, compie due viaggi attraverso le Alpi e gli Appennini che non seguono una linea retta, ma sono costruiti passo dopo passo, tra incontri, deviazioni e paesaggi nascosti, mai raccontati e in continuo mutamento, tra abbandono e memoria.
La montagna non è mai uno sfondo stabile, ma una presenza viva che cambia con la storia e con chi la attraversa. Queste due esperienze convergono nel romanzo di viaggio La leggenda dei monti naviganti, il cui titolo suggestivo e poetico si deve al paragone che Rumiz fa delle due dorsali montuose: un’immensa nave che naviga tra le pianure e le colline di un’Italia vista come arcipelago emerso che nasconde il suo volto più profondo.
Le parole di Rumiz, nella lettura di Klaus Martini, si intrecciano al suono dell’handpan di Daniele Dei Prè Vago, lungo percorsi mobili e imprevedibili, anch’essi instabili. Dal timbro caldo, morbido e risonante, l’handpan è uno strumento a percussione composto da due metà in metallo, che non si sviluppa secondo schemi fissi, ma si definisce nel momento stesso in cui è suonato.
Come il racconto di Rumiz, anche la musica procede per variazioni e spostamenti continui, lasciando spazio all’imprevisto. Al termine dell’evento sarà possibile degustare i vini scelti dalla cantina Rive Col De Fer di Caneva.

Biografie

Klaus Martini si diploma attore alla Civica Accademia d’Arte Drammatica "Nico Pepe" di Udine e approfondisce la formazione in Drammaturgia Fisica con Michela Lucenti (ERT – Emilia Romagna Teatro). Collabora con numerose istituzioni e compagnie in Italia e all’estero, tra cui Théâtre de la Ville – Paris, Mittelfest, Teatro della Toscana, Qendra Multimedia, CSS Teatro Stabile d’Innovazione del Friuli Venezia Giulia, Compagnia Arearea, Teatri Stabil Furlan e Collettivo l’Amalgama.
Nel 2021 scrive e interpreta PPP ti presento l’Albania, con cui vince il premio MittelYoung di Mittelfest. Nella stagione 2022/23 è in tournée internazionale con The Handke Project di Jeton Neziraj, per la regia di Blerta Rrustemi-Neziraj. Dal 2024 è tra i protagonisti della produzione internazionale Pessoa. Since I Have Been Me, regia di Robert Wilson, attualmente in tournée.

Daniele Dei Prè Vago è musicista e polistrumentista, proveniente da una famiglia in cui la musica è presenza costante: il nonno violinista e maestro di musica, lo zio attivo tra pianoforte e fisarmonica. Dopo una lunga esperienza al pianoforte, si avvicina all’handpan, attratto dalla qualità timbrica e dalle vibrazioni fisiche che lo strumento genera, sia nell’ascolto sia nell’esecuzione.
Negli ultimi anni approfondisce lo studio degli strumenti ancestrali, tra cui gong e campane tibetane, esplorandone le potenzialità in relazione al benessere psicofisico. Sviluppa così un’attività che unisce performance e pratica meditativa, attraverso concerti immersivi e bagni sonori con handpan e percussioni armoniche.