Jazz, Barocco and more!

Gli Standard, dal Barocco al Jazz, l’interpretazione, l’improvvisazione, l’invenzione!

Jazz, Barocco and more!!

Il Meltemi Trio nasce come un “laboratorio” di collegamento e di dialogo, attraverso il linguaggio improvvisativo, tra esecutori di musica antica e di jazz, partendo da elementi comuni, quali il suono (il valore del suono acustico), forme ritmiche che si evolvono sia in modo idiomatico che non, lo sviluppo e la differente concezione armonica, l’interpretazione di un tema, fino alla composizione originale.

Il Trio si pone quindi come un crocevia di esperienze fra tre musicisti di provenienza diversa: Francesca Ajmar, canto, e Tito Mangialajo Rantzer , contrabbasso, sono affermati jazzisti, Ugo Nastrucci, liutista e compositore, ha al suo attivo una lunga militanza nel campo della musica barocca e rinascimentale. Ciò che li accomuna è  la riflessione sull’importanza dell’improvvisazione, sia come mezzo espressivo  che come insostistuibile strumento didattico (Il trio nasce all’interno del Conservatorio Vittadini di Pavia, in cui tutti i componenti insegnano). Il risultato è una “scommessa”: una musica “nuova ma antica”:  esprimersi al meglio improvvisando, non necessariamente con un linguaggio idiomatico jazz, cercando di recuperare concetti ed idee improvvisative già ben presenti nella concezione musicale antica.

Si va quindi da elaborazioni di modelli medievali, rinascimentali e barocchi (arie antiche, bassi ostinati), fino alla composizione di brani originali. Perchè Meltemi? Il Meltemi è il vento che rappresenta l’unità delle culture  mediterranee, l’incontro fra linguaggi e tradizioni diverse, un vento di rinnovamento che spira sulle vestigia del mondo antico, ma  con un messaggio umano e artistico rivolto all’oggi, ogni musica che viene improvvisata è per definizione contemporanea.

 

Meltemi Trio:

Francesca Ajmar: voce

Tito Mangialajo Rantzer: contrabbasso

Ugo Nastrucci: liuti

Curriculum esecutori

Francesca Ajmar

dal 1999 è docente di Canto Jazz presso l’ISSM “F. Vittadini” di Pavia. Ha studiato pianoforte, flauto traverso e sax, per poi specializzarsi nell’uso della voce sia a livello tecnico che interpretativo, studiando con insegnanti quali Tiziana Ghiglioni, Sheila Jordan, Kate Baker, Norma Winstone, Shawnn Monteiro, Jay Clayton. Ha realizzato sei cd a suo nome, l’ultimo dei quali, uscito di recente per l’etichetta svizzera FMC Phonograph, con la partecipazione di Moacyr Luz, pietra miliare del samba carioca. Ha presentato questo Cd in alcuni locali storici di Bossa Nova e Samba a Rio de Janeiro. E’ stata ospite dal vivo in trasmissioni radiofoniche della Radio Svizzera, Rai Uno, Rai Tre. Ha avuto il piacere in questi anni di collaborare con grandi jazzisti, tra cui Fausto Beccalossi, Gabriele Mirabassi, Antonio Faraò, Tito Mangialajo Rantzer, Paolo Botti, Michele Di Toro, Antonio Zambrini, Michele Franzini, Carlo Morena, Umberto Petrin, Massimo Minardi, Simone Manunza, Roberto Bernardini, Gianni Cazzola, Franco D’Auria, Alessandro Marzi, e con i musicisti brasiliani Gabriel Grossi, Paula Santoro, Sérgio Galvão, Daniela Spielmann, Carlo César Motta. Con alcuni di loro collabora stabilmente. Ha partecipato ad importanti festival jazz in Italia e all’estero (MiTo, ClusoneJazz, Montreux, LagoMaggioreJazz, Carpi, Sarzana…). Ha organizzato seminari e master class con alcuni dei nomi più importanti del Jazz e della Musica Brasiliana, sia a livello concertistico che didattico: Jay Clayton, Joyce Moreno, Eduardo Lopez, Paula Santoro. Si è laureata a pieni voti in Architettura presso il Politecnico di Milano. Assieme all’artista illustratore Alessandro Sanna, in duo con Tito Mangialajo Rantzer e sotto la direzione del regista Marco Chiarini, sta presentando lo spettacolo “Pinocchio prima di Pinocchio”, già presente nel programma di diversi teatri. Attualmente sta lavorando ad un nuovo progetto discografico con Marco Bianchi (vibrafono), Fausto Beccalossi (fisarmonica), Tito Mangialajo Rantzer (cb), e Massimo Manzi (batteria), con importanti ospiti brasiliani come Paula Santoro, Fhernanda Fernandez, Daniela Spielmann e Moacyr Luz. Con Michele Franzini, Tito Mangialajo Rantzer e Cristian Calcagnile (batteria) presenta uno spettacolo in musica dal titolo : “Io scriverò musica ebraica”, dedicato alle influenze ebraiche nella storia del jazz. Collabora stabilmente con lo scrittore Claudio Comini, assieme a Fausto Beccalossi e Tito Mangialajo Rantzer, presentando il libro: “Joãozinho: tre storie sulla Bossa Nova” per le Edizioni Corsare.

Tito Mangialajo Rantzer

Nel corso degli anni ha suonato in: Svizzera, Inghilterra, Germania, Francia, Slovenia, Portogallo, Olanda, Svezia, Norvegia, Danimarca, Russia, Liechtenstein, Malta, Kenya, Gabon, Etiopia, Mozambico, Sud Africa, Zimbabwe, Brasile, Giappone, India, Australia…
Ed in vari festival e rassegne: Clusone Jazz, Iseo Jazz, Torino Jazz Festival, Trentino Jazz Festival, Veneto Jazz, Braga Jazz Festival, Copnhagen Jazz Festival, Molde Jazz  Festival, Bergen Jazz Festival, Festival dei Due Mondi Spoleto, Aarhus Jazz Festival,  Parma Jazz Frontiere, Metastasio Jazz, Udine Jazz, San Vito Jazz, Festival Jazz di Sant’Anna Arresi…
Nel 2004 ha eseguito al basso elettrico la prima esecuzione del “Concerto per violoncello, basso elettrico e orchestra” del M°Nicola Campogrande. Al violoncello e alla direzione il M° Mario Brunello.

Ha suonato il contrabbasso nelle colonne sonore, composte dal M° Giovanni Venosta, dei film: “Pane e tulipani”, “Brucio nel vento” ,“Agata e la tempesta”, “Giorni e Nuvole” di Silvio Soldini; “Walo fendo” di Mohammed Soudani; “Princesa” di Henrique Goldman; “Estomago” di Marcos Jorge; “Il caso dell’infedele Klara” di Roberto Faenza.
Ha collaborato  all’incisione di più di 90 Cd.
E’ docente di contrabbasso  jazz presso il Conservatorio “Vittadini” di Pavia.

Ugo Nastrucci,

milanese, ha studiato composizione con Irlando Danieli e Giacomo Manzoni presso il Conservatorio “Verdi” di Milano, conseguendone il diploma. Contemporaneamente ha studiato chitarra classica con Massimo Lonardi, dedicandosi in seguito agli strumenti antichi a corde pizzicate: ha frequentato il corso di liuto tenuto da Paolo Cherici presso il Conservatorio di Milano, perfezionandosi ai seminari di Hopkinson Smith. Ha approfondito gli studi di direzione d’orchestra con Simone Fontanelli, dedicandosi alla direzione di importanti lavori del periodo preromantico. Come liutista e tiorbista ha al suo attivo una intensa attività solistica e collaborazioni con varie formazioni di musica antica fra cui “Il Conserto Vago”, “Lo Scrigno d’Orfeo”, “Europa Galante”, “Ensemble Arte-Musica”, la “Capella Leopoldina” di Graz, l'”Alessandro Stradella Consort”, l’Ensemble “Zefiro”, “I Barocchisti” l'”Accademia del Ricercare”, l’orchestra “Il Demetrio”, La Capella Claudiana di Innsbruck; ha partecipato a numerose registrazioni discografiche, radiofoniche e televisive (RAI, ZDF, ORF, Radio France) ha tenuto concerti presso importanti sedi italiane ed in Francia, Svizzera, Austria, Germania, Olanda, Belgio, Repubblica Ceca, Spagna, Croazia, Stati Uniti, Inghilterra, Turchia. È autore delle musiche di scena di vari lavori teatrali e di composizioni orchestrali, corali e cameristiche. Insegna Teoria e Composizione presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali F. Vittadini di Pavia, di cui è stato direttore dal 1996 al 2000.

 

 

Prossimi eventi

28 Set 2019 Ore 18:00

La Serenissima – La Scuola Veneziana

Barocco Europeo
B&B Palazzo Scolari
Via Gorgazzo, 2, 33070 Polcenigo PN
Ingresso Libero
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Ricette: Cinghiale mielato con focaccia e crostini; Formaggi misti; Agrodolce di pesche, scologno e mandorle.
Cantina: Vini Cantina Pradego - Caneva.
11 Ott 2019 Ore 18:00

Il Cembalo Canoro

Barocco Europeo
Palazzo Ragazzoni, Sala del Ballatoio
Viale Pietro Zancanaro, 2, 33077 Sacile PN
Ingresso Libero
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Ricette: Vino Ippocrasso; Salame fresco e formaggio mezzano con pane; Agrodolce di radicchio, prugne e vino rosso.
Cantina: Selezione di vini proposti dagli espositori di Vinalium - Mostra di vini, organizzata dalla ProSacile.