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Tartini. Tra genio e rigore
Informazioni
Quando
Luogo
Lubiana Festival Tartini
Ingresso
Evento gratuito e aperto a tutti.
La musica di Tartini è il punto di partenza di questo percorso tra epoche e stili diversi, uniti dal linguaggio dell'invenzione musicale, della variazione e dell'ornamentazione.
Introduzione
Dall'ispirazione all'ornamentazione, dall'ornamentazione alla variazione: la musica è una continua trasformazione. Il programma esplora questi tre processi attorno alla figura di Giuseppe Tartini, tra i protagonisti del violinismo europeo del Settecento, la cui scrittura unisce intensità espressiva e attenzione al dettaglio ornamentale.
La sua Sonata in mi minore si apre con l'Andante cantabile "Senti il mare", di forte concentrazione lirica; nella Sonata op. 2 n. 3 in la maggiore il Largo è arricchito da ornamentazioni desunte da un manoscritto della Collezione Berkeley, che documenta pratiche esecutive coeve.
Pagine di Corelli e Händel definiscono il terreno su cui Tartini costruisce il proprio linguaggio, mentre la Passacaglia di Halvorsen mostra come questa logica di rilettura attraversi i secoli.
Il viaggio comprende Sogno per violino solo, della compositrice triestina Luisa Antoni che ci riporta al presente. Antoni, della cui musica Luison si fa spesso interprete, ha dichiarato che Tartini è tra le sue fonti d'ispirazione.
Programma
Giuseppe Tartini (1692 – 1770)
Sonata Be1 in Mi minore per violino e basso
Andante cantabile Senti lo mare – Allegro cantabile – Giga
Gerg Friedrich Haendel (1685 - 1759)
Sonata in Sol maggiore HWV 358 per violino e basso
Allegro – Adagio – Allegro
Luisa Antoni (1966 - )
Sogno per violino solo
Arcangelo Corelli (1653 – 1713)
Sonata op.V n. 12 “La follia” per violino e basso
Giuseppe Tartini
Sonata op. 2 n. 3 in La maggiore per violino e basso
Largo (con ornamentazioni da un manoscritto della Collezione Berkeley) - Allegro - Presto
Johan Halvorsen (1864 – 1935)
Passacaglia per violino e violoncello (dalla Suite n. 7 in Sol minore per clavicembalo di G. F. Haendel)
Largamente – Con agilità - Andante – Molto espressivo – Allegro con Fuoco
Interpreti
Cenacolo Musicale:
Tommaso Luison, violino
Giancarlo Trimboli, violoncello
Biografie
Tommaso Luison, violinista e musicologo, ha costruito la propria carriera attorno a una doppia fedeltà: alla prassi esecutiva storicamente informata e alla ricerca filologica. Specialista della scuola di Tartini e del violinismo italiano del Settecento, ha contribuito all'Edizione Nazionale delle Opere di Tartini per Bärenreiter ed è presente nei principali festival dedicati a questo repertorio, dal Tartini Festival di Pirano agli Amici della Musica di Padova.
Docente di violino al Conservatorio di Verona, affianca all'attività concertistica quella musicologica e una vivace presenza nel dibattito sulla didattica violinistica.
Giancarlo Trimboli, violoncellista, ha maturato la propria formazione tra la tradizione cameristica (con il Trio di Trieste, l'Accademia Chigiana, Enrico Bronzi e Mario Brunello) e l'esperienza orchestrale nelle principali istituzioni italiane, dalla Fenice di Venezia all'Orchestra di Padova e del Veneto, di cui è stato membro stabile per quindici anni. Negli ultimi anni ha intrapreso un percorso nel repertorio barocco come violoncellista con l'ensemble Cenacolo Musicale, portando nella prassi storicamente informata la solidità tecnica e la sensibilità maturate in decenni di attività. È docente al Conservatorio Bellini di Catania.