Danubio, ponte tra culture e civiltà 2026
Balcani. Marzio G. Mian dialoga con Elisa Cozzarini
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Evento gratuito e aperto a tutti.
A quasi 35 anni dall’inizio dell’assedio di Sarajevo, la guerra in Bosnia e la dissoluzione della Jugoslavia restano una delle pagine più drammatiche della storia europea recente. Un conflitto che ha lasciato ferite profonde e tensioni che ancora oggi attraversano la regione.
Introduzione
Per quasi quattro anni Sarajevo ha vissuto sotto le bombe, sotto gli occhi di un’Europa che guardava senza riuscire a fermare la guerra.
Sono passati quasi 35 anni dall’inizio di quell’assedio. La guerra in Bosnia e la dissoluzione della Jugoslavia restano tra le pagine più drammatiche della storia europea recente. Un conflitto che ha lasciato ferite profonde, divisioni politiche e nazionali e tensioni che ancora oggi attraversano i Balcani.
Ma la regione non è soltanto memoria di una guerra. In Serbia, il movimento studentesco ha portato sulla scena politica nuove istanze di cambiamento, dando voce a una generazione che chiede un futuro diverso per il proprio Paese.
Di questi temi parleremo con Marzio G. Mian, giornalista e reporter che ha realizzato inchieste e reportage in 58 Paesi del mondo. Insieme a Francesco Battistini è autore di Maledetta Sarajevo. Viaggio nella guerra dei trent’anni. Il Vietnam d’Europa (Neri Pozza, 2022), un’inchiesta che ripercorre la fine della Jugoslavia, la guerra in Bosnia e l’assedio di Sarajevo, dove l'umanità ha visto il peggio del genere umano.
I protagonisti dell'incontro
Marzio G. Mian ha svolto inchieste e reportage in 58 paesi del mondo per i media italiani e internazionali. Il suo viaggio esclusivo dalla Russia lungo il Volga nella seconda estate di guerra ha ottenuto la copertina di «Harper’s magazine» nel numero di gennaio 2024 ed è stato candidato al Pulitzer. Nel 2023 ha ottenuto a Berna il True Story Award, premio per il miglior reportage internazionale. Ha fondato la società giornalistica non profit The Arctic Times Project, con sede negli Usa, che si propone di raccontare sul campo le conseguenze del cambiamento climatico nella regione artica. Ha co-fondato il gruppo giornalistico River Journal Project, racconto multimediale dei temi d’attualità attraverso i grandi fiumi del mondo. Collabora con Internazionale, Rai, Sky Italia, Harper’s, Reportagen, The Guardian, Revue XXI, Le Temps, Neue Zürcher Zeitung.
È tra i giornalisti affiliati al Pulitzer Center di Washington.
Per sette anni è stato vicedirettore di Io Donna, il magazine femminile del «Corriere della Sera. Il suo ultimo libro è Volga Blues - viaggio nel cuore della Russia (Feltrinelli/Gramma). Per Neri Pozza ha pubblicato Guerra Bianca, Maledetta Sarajevo (con Francesco Battistini), Tevere Controcorrente e Artico – La battaglia per il Grande Nord.
Elisa Cozzarini, giornalista, dal 2006 si occupa di ambiente e di temi sociali, per Vita.it e La Nuova Ecologia. Si dedica al racconto dei luoghi, in particolare del Nordest, attraverso la scrittura, la fotografia e l’audiovisivo. Nel 2020 ha pubblicato Pordenone. Una guida e nel 2022 Passeggiate d'acqua, entrambi per Odòs edizioni. Collabora con Cinemazero di Pordenone per le iniziative di sostenibilità ambientale.