SOTTO l’OMBRA DI UN FAGGIO – Le cantate per Basso di Alessandro Scarlatti

Michele Soldo e Cenacolo Musicale

Programma

Alessandro Scarlatti
Tiranna ingrata
Aria – Recitativo – Aria

 

Porpora
Sinfonia n 1 in Do maggiore
da Sinfonie da Camera Op 2

Alessandro Scarlatti
Immagini d’orrore
Aria – Recitativo – Aria

 

Alessandro Scarlatti
Tu resti, o mio bel nume
Recitativo – Aria – Recitativo – Aria

 

Porpora
Sinfonia n 1 in Do maggiore
da Sinfonie da Camera Op 2

 

Alessandro Scarlatti
Sotto l’ombra di un faggio
Recitativo – Aria – Recitativo – Aria

Esecutori

Michele Soldo, Basso

Francesco Lovato, Leonardo Bellesini, violini

Massimo Raccanelli, violoncello

Elisa La Marca, tiorba

Donatella Busetto, Organo/cembalo e concertazione

Presentazione

Nessun compositore barocco italiano ha prodotto musica più varia o più vividamente cantabile ai suoi tempi quanto Alessandro Scarlatti. Lavoratore instancabile, sulla scorta della povertà che aveva caratterizzato la sua infanzia, ottenne presto un successo come compositore d’opera a Roma, ottenendo il favore e la protezione della regina Cristina di Svezia. Con i membri della sua famiglia lasciò Roma nel 1684 per Napoli, dove assunse l’incarico di maestro di cappella presso la corte del Vicerè di Spagna…

Nel genere della Cantata le composizioni espressamente dedicate alla voce di basso costituiscono un numero esiguo se confrontate con quelle per la voce di Soprano e Contralto. Si pensi che nell’immenso corpus complessivo del repertorio cantatistico (il solo Handel compose più di un centinaio di cantate nel triennio “Italiano”) le opere per basso risultano essere soltanto qualche decina. In genere erano pensate e dedicate a cantanti di particolarissime doti vocali, anzi, costruite proprio attorno alle qualità vocali di questi eccezionali esecutori, gli unici al momento, in grado di affrontare con successo quelle strabilianti prove tecniche.

Così l’ardito trattamento della voce sfida l’esecutore a virtuosismi tecnici mirabolanti, attraverso contorti percorsi melodici, costringendo la voce a pirotecniche prove vocali, sottoponendola a repentini salti e passaggi di registro in un’estensione di straordinaria ampiezza. Parimenti offre al compositore l’opportunità di sondare mezzi espressivi, arditezze armoniche, strutture compositive e potenzialità esecutive impensabili in altri ambiti.

Il tutto senza mai dimenticare l’attenzione all’espressività del testo.

Ad intercalare delle cantate e a loro complemento espressivo s’inseriscono le  Sinfonie da Camera Op Seconda del coetaneo (e conterraneo)  Nicola Porpora.

Curriculum

Nato a Fermo nel 1993, ha conseguito il Diploma Accademico di II livello in Canto Lirico con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Musica B. Maderna di Cesena, sotto la guida del M° Rossella Marcantoni.
Ha partecipato a Master Classes di perfezionamento e a lezioni di canto ed
interpretazione presso l’Accademia Musicale Internazionale Maria Malibran di Altidona (FM) tenute da docenti quali : Sumi Jo, Daniela Dessì, Piero Rattalino, Elvio Giudici, Luca Canonici, Andrea Concetti, Vittorio Vitelli. Si è perfezionato sotto la guida del Maestro Renato Bruson presso l’Accademia ad esso intitolata a Busseto, il quale lo ha premiato durante le selezioni, assegnandogli l’unica borsa di studio in palio.
Vincitore della Vª edizione del Concorso Lirico Internazionale “Luciano Neroni” di Ripatransone (2013) quale “ Miglior Voce Giovane” e del Terzo Premio al V° Concorso Lirico Internazionale “Anita Cerquetti” di Montecosaro (2015). Molti i riconoscimenti artistici: dalla “Menzione di Merito” al Canto Festivall di Amandola, passando per i premi dei Teatri Deutshe Oper, La Monnaie Bruxelles e Opera National du Strasbourg presso il Concorso Internazionale “Benvenuto Franci” di Pienza, fino al “Premio di Eccellenza” ricevuto al III° Concorso Internazionale di Canto Lirico “Angelo Loforese”.
Nel febbraio 2019 è tra i vincitori della 73ª edizione del celebre Concorso Internazionale di canto “A. Belli” di Spoleto. Molti i ruoli debuttati all’interno delle produzioni del Conservatorio “B.Maderna”.
Il Conte ne “Le Nozze di Figaro” di W. A. Mozart sotto la guida del M° Claudio Desderi e la regia di Matelda Cappelletti presso il Teatro A. Bonci di Cesena, ed in seguito presso il Teatro D. Fabbri di Forlì. Papageno nel “Flauto Magico” di W. A. Mozart, il Poeta nell’opera “Prima la Musica poi le Parole” di Antonio Salieri, ed il Poeta nell’opera “L’impresario in angustie” di Domenico Cimarosa presso il teatro Lettimi di Rimini.
Presso il Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso interpreta nel 2015 il ruolo dell’Impresario nell’opera “Le Convenienze ed Inconvenienze Teatrali” di G. Donizetti diretto da Franco Trinca e con la regia di Pierre Emmanuel Rousseau, poi nel 2017 veste i panni di Mengotto all’interno dell’opera “La Cecchina” di N. Piccinni diretto da Eddi de Nadai con la regia di Martin Ruis.
E’ stato più volte il Barone Douphol nell’opera “La Traviata”, regia di Alessio Pizzech e direzione di Francesco Omassini, presso il Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Sociale di Rovigo e Teatro Comunale di Treviso. Successivamente presso il Teatro Rossini di Civitanova, direzione dal maestro Alfredo Sorichetti, regia di Fabrizio Angelini.
Due le collaborazioni svizzere. La prima nel 2018 presso l’Opern Studio di Bern, quale ospite per impersonare il ruolo di Pasquariello nel “Don Giovanni” di G. Gazzaniga presso i teatri di Biel e Solothurn con la regia di Henriette Sehmsdorf e la direzione di F. Trinca. La seconda nel 2019 in collaborazione con “L’Operà de Chambre” di Ginevra Presso il Teatro Alambra, dove ha vestito i panni di Guglielmo nel “Così fan tutte” Di W.A.Mozart, regia di Cataldo Russo e Nicola Fanucchi, direzione F. Trinca.
Nel Novembre 2019 prende parte alla terza esecuzione mondiale dell’opera “Marcella” di Umberto Giordano, interpretando il ruolo di Flament presso il Teatro U.Giordano di Foggia, direzione del M° Marcello Mottadelli, e regia di Antoniu Zamfir. Ultimo dei suoi ruoli: Silvio nei “Pagliacci” di R. Leoncavallo presso il Teatro Sociale di Amelia, diretto da Stefano Seghedoni, regia di Gianmaria Romagnoli. Svolge attività concertistica, ha partecipato a numerosi recital e concerti per importanti istituzioni e associazioni lirico concertistiche italiane, come ad esempio la “Rete lirica delle Marche” riscuotendo ovunque numerosi consensi di pubblico e critica. Nel 2021 ha partecipato nel ruolo di Nibbio alla realizzazione deL’IMPRESARIO DELLE CANARIE organizzato da BAROCCO EUROPEO presso il Teatro Rossetti di Trieste, per il Festival MusicAntica 2021.

Prossimi eventi

28 Mag 2022 Ore 18:30

ANTONIO VALENTE – Intavolatura de cimbalo, 1576

BAROCCO EUROPEO
Ex Chiesa di San Gregorio
Via Giuseppe Garibaldi, 33077 Sacile PN
19 Giu 2022 Ore 21:00

BATTENTE MEDITERRANEA – Giovanni Seneca Quartetto

BAROCCO EUROPEO
Ex Chiesa di San Gregorio
Corso Garibaldi, 33077 Sacile PN