Festival MusicAntica 2021 – Poca Favilla Gran Fiamma Seconda

Il percorso del Festival nell’edizione 2021 si snoda lungo una fitta rete di rimandi artistici, musicali e letterari, nel segno di un omaggio alla figura di Dante, di cui si celebrano quest’anno i 700 anni dalla morte. Ci confronteremo con immagini caravaggesche, richiami alla mitologia, con riferimenti a Ovidio e la persistenza dei Miti dell’antichità classica, agganci alla tradizione trobadorica provenzale…

Presentazione Festival MusicAntica 2021 - Poca Favilla Gran Fiamma Seconda - Omaggio a Dante Alighieri

Il Festival 2021 – Poca favilla gran fiamma seconda, dedicato alla figura di Dante, nelle celebrazioni dei 700 dalla morte, vede coinvolto in Festival nel declinare in alcuni eventi proposti, particolari riferimenti alla figura e opera del Nostro, dalle riflessioni sui Miti, con le loro implicazioni semantiche (nel concerto “O felici occhi miei” proposto dal Collegio Pro Musica di Genova), alle relazioni che uniscono Dante alla Tradizione trobadorica provenzale (nel concerto “La vil cornice” proposto dal Duo Frana-Sorini, oud, salterio, voce e percussioni) .

Accanto a questi temi che contestualizzano l’edizione 2021, si affiancano i principali obiettivi delle attività di BAROCCO EUROPEO, tra i quali la valorizzazione di nuove professionalità emergenti, costruendo ad hoc le condizioni favorevoli all’allestimento di spettacoli complessi, come piccole Opere e Intermezzi, con il coinvolgimento di una grande varietà di professionalità, dalla vocale alla strumentale, dalla Regia alla Scenografia, alla realizzazione di registrazioni in audio e in video.

Il LABORATORIO PER L’OPERA BAROCCA ha visto nel tempo l’allestimento di vari Intermezzi, con la partecipazione di giovani professionisti, riscuotendo sempre notevoli consensi di critica specializzata, consentendo ai giovani professionisti una visibilità particolare presso gli operatori musicali. Quest’anno verrà istituito un bando per la selezione delle voci a ruolo per l’allestimento dell’Intermezzo L’Impresario delle Canarie di Domenico Sarro (previsto per il 2020 e per ovvi motivi mai realizzato). in considerazione dell’emergenza sanitaria che impedisce il lavoro “in presenza”, sarà costituita una giuria “VIRTUALE” composta da eminenze in campo della vocalità barocca quali Sara Mingardo, Vivica Genaux e Monica Bacelli, e poi Direttori d’orchestra :Gianluca Capuano (Salzburger Festispiele), Giulio Prandi (Collegium Ghislieri, di recente presenza al Teatro Verdi di Pordenone), Carlo Ipata (Auser Musici), Direttori Artistici di Festival: Alberto Triola (Festival della Valle D’Itria), Gianni Tangucci (Maggio Musicale), Alessandro Malcangi (Società dei Concerti-Trieste); Registi: Cesare Scarton (Roma) Eva Hribernik (Lubiana); referenti di Agenzie musicali: Danilo Boaretto (OperaClick) Roberta Pedrotti (Ape Musicale) e di comunicazione e marketing: Donatela Buratti (Tàlea) , Mario Marcarini (MusicMedia, Alberto Massarotto (Giornale della Musica) e delle maggiori etichette discografiche: Giovanni Sgaria (Outhere-Arcana) Andrea Dandolo (Brilliant Classic). La selezione iniziale ridurrà i costi per i singoli cantanti, evitando spese di spostamento, vitto e alloggio, come nel caso di una selezione in presenza.

I componenti della giuria lavoreranno da REMOTO, in SMART WORKING, per la selezione dei migliori video inviati da ciascun concorrente, individuando ciascuno due possibili candidati alla Finale, che avverrà in presenza, tra maggio e giugno, a Sacile. I due vincitori quindi parteciperanno alla realizzazione dell’Intermezzo, con la regia di Cesare Scarton (Roma), con le varie repliche. Accanto a questa selezione delle voci sarà costituito un Concorso di Scenografia, finalizzato allo stesso allestimento, in Parternariato con l’Accademia di Belle Arti di Venezia, Concorso che avrà considerazione all’interno del Bando CREATIVITA’.

Sempre nell’intento di valorizzare giovani talenti si colloca la collaborazione con l’Orchestra giovanile di Dresda, progetto promosso da Biennale Barocca European Youth Workshop Dresden-Venice, JungenMusikPodium di Dresda e il locale Liceo Musicale del Land Sassonia Carl Maria von Weber. Il Festival ospiterà pertanto questa orchestra di 25 giovani allievi provenienti dalla più importante istituzione musicale di Dresda e della Germania, che presenterà autori barocchi italiani che vissero tra Venezia e Dresda.

Collaborazioni: società cinematografia indipendente TREETONE (Roma), per la veicolazione delle registrazioni audio /video e possibilità di accredito nei palinsesti di RAI 5, RAI CULTURA, RAI COM, CLASSICA HD, SKY ARTE, SKY TATA, RSI Radio Svizzera Italiana, ARTE, ZDF ed altri. Rappresentanti di: Accademia del Maggio Musicale, Festival Valle d’Itria, Accademia Rodolfo Celletti; Tàlea – Agenzia comunicazione e marketing; case discografiche Outhere e Brilliant Classic; redattori e giornalisti di Giornale della Musica, MusicMedia, Quinte Parallele, Classic Voice; Agenzie OperaClick e Ape Musicale.

I Parternariati internazionali sono del Conservatorio di Dresda e dell’ONLUS JungesMusik Podium, sempre di Dresda; e dell’Associazione Kulturno-Umetnisko drustvo Theatrum Mundi di Radovlijca, per la Slovenia.