Tartini e l’arte del violino – Suoni e suggestioni italiane della prima metà del secolo XVIII – Tommaso Luison e Cenacolo Musicale

Omaggio a Tartini nei 250 anni dalla morte

Programma

Francesco Maria Veracini
Sonata VI in La maggiore dalle Sonate Accademiche op. 2 a Violino Solo e Basso (Firenze – Londra 1744)
Siciliana (Larghetto) – Andante Moderato – Largo – Allegro Assai

Giuseppe Tartini
Sonata n. 17  B D2 in Re maggiore
Dalle Sonate del manoscrittto autografo 1888, conservato presso l’Archivio del Santo (Padova)
Andante cantabile ”Dì se senti” – Allegro assai – [Aria del] Tasso – Furlana

Antonio Vivaldi
Sonata I in Sol minore dalle Sonate per Violino e Basso op. 2 (Amsterdam 1710)
Preludio (Andante) – Giga (Allegro) – Sarabanda (Largo) – Corrente (Allegro)

Giuseppe Tartini
Sonata n. 5 op. 2 in La minore (Roma 1745)
Andante cantabile – Allegro – Allegro assai

Tommaso Luison, violino
Elisa la Marca
, tiorba
Carlo Zanardi
, violoncello
Donatella Busetto
, cembalo

Presentazione programma

Un viaggio a Venezia, fra i canali, i rumori delle gomene e gli odori delle botteghe. Un violino suona, solo, ed apre un sipario su un mondo che fu, l’Italia della prima metà del 1700, il tramonto del barocco e gli albori del classicismo, quel periodo in cui ancora tutto è arte, affreschi, arazzi, statue, chiese, contrasti accesi, profonda umanità. E così, dalla lontana Roma in cui l’Orfeo del violino, Arcangelo Corelli, affermò un nuovo stile, barocco e classico insieme, la Venezia immediatamente successiva omaggiò quello stesso stile attraverso le note dell’op. 2 di Vivaldi, famoso successivamente per le Quattro Stagioni, evocazione musicale di immagini pittoriche e moltissimi altri concerti strumentali. I grandi del violino di allora partirono da qui. E così il virtuosismo di Veracini, mescolato a stilemi popolari, arricchisce di sapienza un modo di far musica che in pochi anni era diventato il modello da seguire per l’intera Europa del tempo, che si allontana ma non si affranca dall’origine della musica: il canto. Canto di cui si nutre profondamente Tartini, che porta l’arte dell’abbellimento ad apici raramente raggiunti, eleganti e nobili al tempo stesso, sfiorando la parte orientale e arabeggiante della musica italiana.

Curriculum esecutori

Tommaso Luison – violino

violinista e musicologo, si dedica alla ricerca nei diversi repertori per violino, dalla musica antica ai linguaggi della contemporaneità, dalla musica popolare alla grande tradizione classica.

Si diploma in Violino con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Vicenza, sotto la guida di Giovanni Guglielmo. Si perfeziona in seguito con Domenico Nordio, Ilya Grubert e, per il repertorio del Novecento e contemporaneo, con Enzo Porta. Per la musica da camera segue i corsi del Trio di Trieste, di Kostantin Bogino e del Trio Altenberg.

Svolge regolarmente attività solistica e di musica da camera con ensemble quali Trio Malipiero, Ensemble Musagète, La Calandria e Ensemble Concordanze. Ha collaborato come Concertmaster con orchestre quali Orchestra di Padova e del Veneto, Teatro Lirico Petruzzelli di Bari, Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, The Musicians of the King’s Road (Finlandia). Nel 2008, vincitore di concorso, entra stabilmente nell’Orchestra della Fondazione Teatro Comunale di Bologna, dove lavora attualmente. Si dedica all’approfondimento del repertorio per violino solo di tutte le epoche e di tutti i generi, con particolare attenzione alla contemporaneità, al periodo Sei-Settecentesco e alla musica popolare.

Si dedica da più di quindici anni all’approfondimento della prassi esecutiva barocca e ai problemi di filologia musicale, con particolare riferimento alla Scuola di Tartini e al violinismo italiano del ’700. Nel 2009 si laurea in Lettere e Filosofia con il massimo dei voti e la lode presso l’Università di Padova, con una tesi su Giuseppe Tartini. Partecipa a convegni internazionali di musicologia e pubblica nella rivista Ad Parnassum, per la casa editrice Ut Orpheus di Bologna. Partecipa all’Edizione Nazionale delle Opere di Tartini per l’Editore Bärenreiter, seguendo in particolare il volume dedicato ai concerti per violino e orchestra con strumenti a fiato. Si esibisce regolarmente in concerti con repertorio di Tartini e della sua Scuola (Amici della Musica di Padova, Tartini Festival di Pirano, Festival Musica Amoeni Loci di Pesaro) e ha recentemente eseguito l’integrale delle Sonate del Rosario di Biber al Museo San Colombano – Collezione Tagliavini di Bologna.

Appassionato di musica popolare, pubblica nel 2012 il libro Ballabili antichi per violino o mandolino. Un repertorio dalle Dolomiti del primo Novecento. Nota Edizioni. Collabora in alcuni concerti con il gruppo di musica popolare veneta Calicanto e con l’Orchestra Popolare delle Dolomiti. E’ tra i fondatori del collettivo Tajaf, con il quale approfondisce una scrittura musicale originale e legata alla performance teatrale e alla multimedialità. Ha scritto le musiche per alcuni spettacoli con l’attore Andrea Pennacchi.

Tiene masterclass e progetti divulgativi sulla didattica di Tartini nei Conservatori italiani (Mantova, Trieste, Padova, Sassari) e i corsi di Formazione di base al Conservatorio di Rovigo (2007-2010). Insegna Violino nei Conservatori di Mantova (2011), Padova (2013), Cesena (2014-2015) e Sassari (2015-2018). Attualmente è docente di Musica da Camera al Conservatorio di Benevento (2020).

 

CENACOLO MUSICALE

Il gruppo di musica antica CENACOLO MUSICALE nasce per iniziativa di Donatella Busetto e dalla collaborazione di alcuni musicisti e studiosi che condividono preparazione professionale, attività concertistica e interesse per il genere barocco. Il repertorio del gruppo spazia tra musica strumentale e cantate sacre e profane di autori del 600 e 700, _no agli autori del tardo barocco e primo Classicismo.

Gli organici, a geometria variabile, comprendono formazioni a voce solista con basso continuo, duetti per soprano e contralto con violini e basso continuo, voce solista e quartetto d’archi e basso continuo, duo cembalistico, concerti per strumento solista ed archi, quintetto vocale.

Il gruppo ha eseguito concerti in Italia e all’estero in prestigiosi Festival: Festival Dimanche Musique Corpataux-Friburgo; Festival Anton Lucio Vivaldi-TS , Festival Parco in Musica-Terni; Festival Barocco di Viterbo; Festival Barokko-Trento; Festival Cusiano di Musica Antica-Lago d’Orta, MITTELFEST-Cividale, Festival Opera Barocca-Praga, il Festival Carniarmonie (UD), il PAN OPERA FESTIVAL di Panicale (PG), Vicenza in Lirica, Tartini Festival.

A novembre 2016 ha pubblicato per l’etichetta ARCANA-Outhere il Cd di Duetti da camera Se con stille frequenti, con la partecipazione di Sara Mingardo, disponibile presso le maggiori piattaforme digitali, raccogliendo ottime recensioni presso le più importanti riviste specializzate italiane ed estere tra le quali L’Avant-Scène Opéra, Musica, Classic Voice, Amadeus, e la prestigiosa internazionale Gramophone.

 

 

 

 

Prossimi eventi

25 Ott 2020 Ore 18:00

QUAL PER IGNOTO CALLE – Eros e affetti al tramonto della Serenissima – Cenacolo Musicale

BAROCCO EUROPEO
Cantina Pitars
Via Tonello, 10/A 33098 San Martino al Tagliamento PN
Ingresso Libero
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Ricette: In questo periodo molto "particolare" non sarà possibile offrire la nostra tradizionale degustazione di ricette storiche... Riprenderemo quando il momento sarà propizio!
Cantina: Degustazione di vini particolari selezionati e proposti dalla Cantina Pitars
21 Nov 2020 Ore 20:30

QUAL PER IGNOTO CALLE – Eros e affetti al tramonto della Serenissima – Cenacolo Musicale

Festival Internazionale Musica Antica NOTE SENZA TEMPO - Sassari
Ingresso Libero
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