LA DONNA ANGELICATA Dedicato a Dante – Collegium Pro Musica

Nell’età dell’oro le dee erano considerate al pari degli dei, ma nella società civile romana l’assetto era diverso e “mancipatio” era il diritto degli uomini a comprare delle mogli...

Programma

Jacques Arcadelt ((1504 – 1568)

Madrigale O felici occhi miei, diminuzioni di Diego Ortiz

 

Diego Ortiz (1510 – 1570)

Recercada Quinta

Recercada Segunda

 

Anonimo (circa 1600)

Quattro Masque Dances

Adsonns Masque – Cupararee or Graysin – Wilsons love – The second witches Dance

 

Luca Marenzio (1554 – 1599)

Madrigale Liquide perle amor, diminuzioni di Giovanni Bassano

 

Luys Milàn (ca. 1500 – ca. 1561)

Fantasia

 

Andrea Falconiero (1585-1656)           

Tre Brandi: Brando Il Melo – La suave melodia – Brando lo spiritillo

 

Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525 – 1594)

Madrigale Vestiva i colli, diminuzioni di Francesco Rognoni

 

Gerolamo Frescobaldi (1583-1643)

Canzone a basso solo

 

Giovanni Paolo Cima (ca.1570 – 1622)

Sonata in sol


Antonio Pandolfi Mealli
(1624 – ab. 1670)

Sonata op.4 n.1 La Bernabea

Esecutori

Collegium Pro Musica

Mariagrazia Liberatoscioli, testi e voce recitante

Stefano Bagliano,  maestro di concerto e flauti dolci

Marinella Di Fazio, vihuela e tiorba

Maurizio Less, viola da gamba

Presentazione

Nell’età dell’oro le dee erano considerate al pari degli dei, ma nella società civile romana l’assetto era diverso e “mancipatio” era il diritto degli uomini a comprare delle mogli. Anche i figli nati da queste mogli schiave erano soggetti alla schiavitù; per questo, quando maggiorenni, chiedevano l’emancipazione per ricominciare il giro. Il passo a confinare le donne, non più amate, in due stereotipi fissi, è breve: Sante – vergini purissime, oppure Puttane – diaboliche e megere.

Soladea e Popolina sono due facce di una stessa medaglia, due volti di una stessa umanità femminile. Amiche dall’infanzia, esse incarnano rispettivamente la ragazza da sposare e la ragazza da baciare, come recitava un gioco in voga tra i bambini degli anni Settanta.

Le loro storie si intrecciano affermando che nessuna donna è così dea da condurre a Dio e nessuna così strega da portare alla perdizione, anche se l’uomo le collocherà una in Paradiso e l’altra all’Inferno.

Curriculum

COLLEGIUM PRO MUSICA

Fondato nel 1990 dal flautista Stefano Bagliano, l’Ensemble e Orchestra Barocca Collegium Pro Musica è una formazione ad organico variabile specializzata nel repertorio barocco, nel cui settore è uno dei gruppi italiani più significativi, avendo all’attivo oltre venti registrazioni discografiche per etichette italiane e straniere e concerti in tutta Europa, USA, Canada, Giappone, Cina, Israele e Turchia, in sale e per enti di assoluto prestigio tra cui Carnegie Hall di New York, Gasteig di Monaco di Baviera, Ishibashi Memorial Hall di Tokio, Conservatorio di Mosca, Conservatorio Centrale di Pechino, Concerti di Radio Rai 3 a Palazzo Venezia a Roma in diretta radiofonica nazionale, Amici della Musica di Firenze, Società del Quartetto di Milano, Sounding Ierusalem Festival, Lubiana Festival, Emilia Romagna Festival, Sagra Musicale Malatestiana etc.

L’intensa attività discografica del Collegium Pro Musica annovera registrazioni per le etichette italiane e straniere Brilliant, Stradivarius, Dynamic, Nuova Era e Tactus, comprendendo brani di compositori come Vivaldi (6 CD), Telemann (4 CD), A. Scarlatti (2 CD), J.S. Bach, C.P.E. Bach, J.J. Quantz, B. Marcello, G. Sammartini, N. Fiorenza, Graupner, Fasch, Graun, Stradella, Bitti. Importanti riviste e magazines musicali sono usciti in edicola con in allegato un CD realizzato dal Collegium Pro Musica, tra cui la prestigiosa Amadeus (due volte), CD Classics e Orfeo. Molte registrazioni hanno avuto entusiastiche recensioni a 5 stelle su vari periodici musicali: con riferimento al triplo CD con l’integrale dei Concerti da Camera di Vivaldi realizzato per l’etichetta olandese Brilliant, le riviste “Musica” (Italia) e “Fanfare” (USA) hanno considerato la versione del Collegium Pro Musica la migliore mai realizzata, superiore a quelle finora ritenute di riferimento mondiale. E’ di prossima pubblicazione un CD con Sonate, Corali e Fantasie di Johann Sebastian Bach per l’etichetta olandese Brilliant Classics.

Stefano Bagliano

Flautista e direttore specializzato nel Barocco, è uno dei virtuosi di flauto diritto/flauto dolce più attivi a livello nazionale ed internazionale. Svolge una intensa attività concertistica come solista, in USA, Canada, Giappone, Cina, Israele, Turchia e tutta Europa (Italia, Germania, Francia, Russia, Spagna, Austria, Belgio, Svezia, Svizzera, Olanda, Norvegia, Portogallo, Danimarca, Polonia, Cecoslovacchia, Slovenia, Lettonia, Romania, Macedonia, Albania), in sale e per enti di prestigio tra cui Carnegie Hall di New York, Conservatorio di Mosca, Ishibashi Memorial Hall di Tokio, Gasteig di Monaco di Baviera, Conservatorio Centrale di Pechino e di Beijing, Palazzo Venezia a Roma/Concerti di Rai 3 in diretta radiofonica nazionale, Amici della Musica di Firenze, Società del Quartetto di Milano, Festival internazionale di Lubiana, Sounding Ierusalem Festival, Monteverdi Festival, Sagra Musicale Malatestiana, Settimana di Musica Sacra di Monreale, ERF Emilia Romagna Festival etc. In qualità di solista con orchestra ha suonato con formazioni tra cui Les Boreades di Montreal, Moscow Chamber Orchestra, Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, Solisti della Scala di Milano, Academia Montis Regalis, Mainzer Kammerorchester, L’Arte dell’Arco, Ensemble Baroque de Nice, Orchestra da Camera di Istanbul, Milano Classica, Accademia I Filarmonici di Verona, Orchestra Toscanini Parma. Per la musica da camera ha suonato, sempre con il flauto dolce, fra gli altri con artisti del calibro di Emma Kirkby, Monica Huggett, Roberta Invernizzi, Ottavio Dantone, Hansjorg Schellenberger, Sergio Azzolini, Gemma Bertagnolli, Bob Van Asperen, Vittorio Ghielmi, Alan Curtis, Carlo Chiarappa, Enrico Bronzi, Gianluca Capuano, Andrea Coen.

Direttore dell’ensemble Collegium Pro Musica, ha effettuato 30 registrazioni come solista per le etichette Brilliant Classics, Stradivarius, Dynamic, Tactus, ASV Gaudeamus e per le riviste Amadeus (due volte), CD Classics e Orfeo, ottenendo entusiastiche recensioni dalla stampa nazionale e internazionale. Si segnala, a proposito del triplo CD con i Concerti da Camera di Vivaldi, la recensione della rivista americana “Fanfare” (marzo/aprile 2013) in cui il critico James Altena ha scritto “una menzione speciale per il flautista Stefano Bagliano, è così virtuoso sul suo strumento come non ne ho mai sentiti”.

Già direttore del Dipartimento di Musica Antica presso il Conservatorio “Pedrollo” di Vicenza, Bagliano ha svolto e svolge una intensa attività didattica a livello internazionale, avendo svolto masterclass e corsi per vari enti, tra cui Royal College of Music di Londra, ISA SommerAkademie dell’Università di Vienna, Akademie fur Alte Musik di Brema, Hochschule di Stoccarda, Societé Valaisienne de la flute di Sion, Corsi internazionali di Musica Antica di Urbino, Conservatorio di Oporto, Conservatori di Genova, Torino, Pescara. E’ stato recentemente selezionato quale docente di flauto dolce presso il Conservatorio “Verdi” di Milano, e insegna flauto dolce quale docente di ruolo presso il Conservatorio “Vivaldi” di Alessandria.

 

Prossimi eventi

02 Giu 2021 Ore 18:00

Lo stile Italiano nell’Europa barocca – Accademia del Ricercare

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27 Giu 2021 Ore 09:00

FINALE del Concorso per la selezione delle voci di Dorina e Nibbio per L’IMPRESARIO DELLE CANARIE

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